Prestiti a Cattivi Pagatori Autonomi
I Lavoratori Autonomi che siano registrati come Cattivi Pagatori non possono accedere, come per tutti gli altri risparmiatori che sono stati iscritti nella lista della banca centrale, ad un finanziamento, prestito o mutuo a condizioni normali, in quanto considerato problematico e non potendo assicurare la restituzione del prestito ottenuto, essendosi reso autore di inadempienze e ritardi in un precedente finanziamento.
Un Prestito a Cattivi Pagatori Autonomi è una situazione ancora differente rispetto ad un Prestito Concesso a Cattivi Pagatori dipendenti o pensionati, a queste due categorie infatti vengono proposti Prestiti con Cessione del Quinto, ovvero un prestito che prevede la trattenuta della somma della rata di restituzione direttamente nella busta paga o nella pensione del soggetto richiedente, in questo modo si elimina ogni possibilità di inadempienza.
Per i Lavoratori Autonomi, il Prestito a Cattivi Pagatori Autonomi consiste invece solamente nella possibilità di richiedere un prestito cambializzato, ovvero un prestito per la cui restituzione vengono firmate, da parte del soggetto richiedente del mutuo, cambiali bancarie presso la filiale bancaria cui si è rivolto, garanzia principale che in questo caso la banca richiede al lavoratore autonomo, è una polizza assicurativa sulla vita che abbia la durata di almeno tre anni dal momento della stipula del contratto.